Sì all’anticipo scolastico… ma a partire dalla materna

Ciao Mamme!!!
Leggo sul web parecchi post, anche di psicologi e maestre, oltre che di genitori, contrari all’inserimento anticipato alla scuola primaria dei bambini che compiono 3 anni entro il 30 aprile.
È un tema di certo controverso e delicato, che mi sta fortemente a cuore avendo già scelto per mia figlia di farle fare la “primina”.
Praticamente, quest’anno, anziché farle frequentare la sezione primavera l’ho iscritta alla prima materna, cosicché già da adesso si trova a confrontarsi con bambini che “sono più grandi di lei”.
Una scelta, la mia, che ho maturato addirittura con ritardo, non essendo a conoscenza ad inizio anno scolastico di tale possibilità.
Tutto è nato confrontandomi con una cugina di mio marito a cui raccontavo come, dopo il primo mese di asilo, Ludovica avesse subito dei cambiamenti di comportamento che non mi tenevano affatto tranquilla. In particolare, ogni tanto si esprimeva lallando più che parlando, e mi parlava spesso del ciuccio dei compagnetti (lei che lo aveva abbandonato a 18 mesi!) quasi con un velo di nostalgia verso il passato.
Insomma, non notavo progressi nel suo modo di fare ma solo regressioni. È stato così che, d’accordo con mio marito, e non senza titubanze, ansie e preoccupazioni iniziali, ho deciso di spostarla ad ottobre alla prima materna.
La prima settimana è stata dura per tutti, non lo nego. Appena arrivavamo a scuola lei faceva capricci, si lamentava e, quasi istintivamente, si dirigeva verso la vecchia classe. Ma io non ho mollato. E adesso, a distanza di 7 mesi circa, sono contenta di non averlo fatto, di aver dato ascolto al mio istinto e aver avuto la giusta visione e fiducia nelle sue capacità.
Trascorsi i primi giorni di assestamento, infatti, si è inserita appieno nella sua nuova realtà scolastica. A tal punto che, a distanza di poco tempo, non solo ho notato io stessa dei miglioramenti, ma le maestre mi hanno confermato che per la sua età è molto sveglia, capace e matura.
In questo modo, non salterà l’ultimo anno di materna per approdare in anticipo alla scuola dell’obbligo, ma fin da ora sta seguendo un percorso graduale che la porterà naturalmente al grande passaggio nel mondo dell’istruzione elementare.
E, nella peggiore delle ipotesi, se capirò che a 5 anni e mezzo non è pronta per questo passo, ripeterà la terza materna.
Insomma, finora, l’essere anticipataria l’ha solo giovata.
Non credo di aver, con la mia decisione, accelerato i tempi naturali della sua crescita ma piuttosto di averli rispettati, concimando il terreno di una piantina desiderosa di venir su.
Nessuna “fretta” nel far crescere mia figlia. Soltanto ho voluto per lei un ambiente stimolante.
Non credo nemmeno che mia figlia si è già persa maggiori occasioni di gioco in questa sua età. Semplicemente fa altri giochi, a mio avviso più adatti a lei e alla sua personalità.
Quindi non solo confermo il mio sì all’anticipo scolastico, ma suggerisco che questa decisione debba essere consigliata ai genitori già prima dell’ingresso alle elementari, così da poter consentire ai loro figli di seguire fin dalla materna un piano preparatorio completo, senza “salti”.
Alla prossima!
E ricordate… IO TIFO PER VOI.

Per maggiori informazioni sugli anticipi di ammissione alla scuola vi indico la pagina del MIUR: http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/famiglie/anticipi.

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